E ci risiamo con le perdite…

E’ passato poco tempo dall’incidente al reattore nucleare sloveno (4 giugno 2008), che …

Terremoto nel nord del Giappone, perdita in centrale nucleare

TOKYO – Un terremoto di 7,2 gradi della scala Richter ha colpito il nord del Giappone. La forte scossa si è verificata alle 08:43 locali (l’1:43 in Italia) ed è stata avvertita nettamente in tutta la parte nord dell’isola principale di Honshu, in modo particolare nella prefettura di Iwate, in una zona rurale.

Un primo bilancio, secono le televisioni giapponesi, è di quattro morti, oltre 200 feriti e una decina di dispersi: secondo Reuters, diverse persone sono rimaste intrappolate in un albergo di una stazione termale colpita da una frana, ma nelle ultime ore i soccorritori sono riusciti a liberarne alcune. E un migliaio di passeggeri rimangono bloccati su un treno ad alta velocità della compagnia JR East che si è fermato fra due stazioni. Altri treni, che si erano fermati, sono riusciti a ripartire. Si è verificata anche una leggera perdita di acqua radioattiva in una centrale nucleare, che, secondo la compagnia che gestisce l’impianto, non pone alcun rischio per la popolazione.

La Tokyo Electric Power Co. ha precisato che 15 litri di acqua sono fuoriusciti da una vasca in cui è custodito materiale radioattivo nel reattore numero due della centrale di Fukushima, ma, ha aggiunto, “il livello di radioattività dell’acqua è ben al di sotto di quello che potrebbe avere effetti sull’ambiente“. “Nessun quantitativo d’acqua è fuoriuscita dal deposito“, ha precisato un portavoce. Entrambi i reattori hanno continuato a funzionare normalmente.
Repubblica.it

E via così… forse che la natura vuol farci vedere quanto sono sicure le nostre centrali nucleari ?
Se “mamma natura” si incazza…. ai voglia a dire “sono sicure”…

Volendo tornare seri, …
“La Tokyo Electric Power Co. ha precisato che 15 litri di acqua sono fuoriusciti…”
“Nessun quantitativo d’acqua è fuoriuscita dal deposito”

Questa acqua è uscita o no ?
La domanda è lecita, mi pare…
Altrimenti,ci si potrebbe sentire autorizzati a pensare male… e magari ad azzeccarci. Andreotti docet.

By | 2017-02-23T09:39:33+00:00 June 14th, 2008|Cronaca, Cultura e Società|0 Comments

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