Leader o sovrano ?

Nel Paese che continua a proclamare la legge uguale per tutti, dopo il voto di ieri e in attesa urgente di quello del Senato il Cavaliere si avvia a diventare “più uguale” dei suoi concittadini, sottraendo l’imputato Berlusconi al suo legittimo giudice che lo sta processando per reati comuni, per nulla legati all’attività politica. Per fare questo, l’imputato ha dovuto chiedere soccorso al premier Berlusconi, che non ha esitato a usare fino in fondo il potere esecutivo per imporre al legislativo una norma capace di bloccare il giudiziario. Anzi, di più. Finché non è stato sicuro dell’approvazione del “lodo”, predisposto dal ministro-ombra della Giustizia Alfano (il vero Guardasigilli è l’avvocato del Cavaliere, Ghedini), il premier ha mandato avanti come norma d’urgenza un emendamento che fermava 100 mila procedimenti giudiziari pur di arrestare il suo. Ieri, avuta la sicurezza che l’immunità diventerà subito legge, Berlusconi ha acconsentito a disfare la norma blocca-processi, dimostrando così platealmente che la norma non aveva alcuna urgenza reale ma era solo strumentale alla sua difesa, in una combinazione legislativa meccanica che piegava due volte la procedura penale e l’uguaglianza dei cittadini per costruire un salvacondotto personale su misura ad un imputato eccellente.

Qui sta l’imbarazzo della democrazia italiana, in questa concatenazione tra l’interesse privato e la legislazione pubblica, che forma un abuso, deforma l’imparzialità della giurisdizione, trasforma la separazione dei poteri. Le tre funzioni (legiferare, amministrare, rendere giustizia) nello Stato moderno sono affidate a organi distinti in posizione di reciproca indipendenza e autonomia proprio per garantire che anche l’esercizio delle attività sovrane è sottoposto al diritto. Montesquieu ha spiegato una volta per sempre che “tutto sarebbe perduto se il medesimo uomo facesse le leggi, ne eseguisse i comandi e giudicasse delle infrazioni”. Ma che accade quando il medesimo uomo fa le leggi, ne esegue i comandi e così fa in modo che nessuno possa giudicare delle sue infrazioni? Quanto è “perduto” in questo uso abusivo del potere?
Fonte: repubblica.it

By | 2017-02-23T09:39:32+00:00 July 11th, 2008|Cultura e Società, Politica|3 Comments

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3 Comments

  1. freejoint 11/07/2008 at 14:02

    a leggere i post di alcuni luoghi malfamati che frequenti, sembra che tutti credano che Lui, non voglia avvalersi di questa legge.

    in questo modo i forza idioti hanno la risposta pronta da darti, ma si dimenticheranno di quello che ha detto ieri il loro padrone, quando avranno ancora una buona scusa per dire l’esatto contrario, nel momento in cui questa legge-truffa servira’ veramente al bisunto.

    certi forza idioti, oltre ad apparire lobotomizzati, sembrano davvero delle marionette, scrivono i bilanci del governo, prendendoli direttamente dalle veline di corte e dimenticando di scrivere le conseguenze dell’operato del governo.

  2. Mr.Wolf 11/07/2008 at 15:43

    E certo che ci credono ! E’ il loro messia !
    Il loro salvatore… e più lui le spara grosse… più loro ci credono !
    Anche perchè oramai… non possono più tornare indietro senza sputarsi in faccia da soli !

  3. freejoint 11/07/2008 at 15:50

    Sono dei poverini, e in fondo li compatisco.
    Mi fanno un po’ tenerezza perche’ hanno sempre bisogno della pappa pronta altrimenti non sanno che dire.

    Io, te, tanti altri, abbiamo una visione “personale” di questa legge salva premier. I forza idioti hanno solo la visione del loro padrone e pretendono anche di vendercela.

    Ma annatevene a fanculo va, teste di cazzo. Altro che forza idioti!!!

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