Palazzo Chigi copre la Verità…

Prima che qualcuno si agiti troppo a questa affermazione, chiariamo subito:
si tratta della “Verità” dipinta dal Tiepolo e scelta proprio da Berlusconi come sfondo della sala delle conferenze stampa.
Proprio l’esponente del “machismo” dei politici settantenni, dopo aver scelto un quadro emblematico, sicuramente attirato dal titolo “La Verità svelata dal tempo” di Giambattista Tiepolo, si trova ora in una situazione che si potrebbe definire Vittoriana, ripensando alla inglese Regina Vittoria, che per pudore maniacale aveva addirittura fatto coprire le gambe dei tavoli…

Il fatto: dopo aver scelto il quadro ed averne posizionato una copia sullo sfondo, qualcuno si accorge che in certe inquadrature alcuni particolari come un capezzolo appaiono in vista.
Quindi ? Ecco la censura, coprendo le parti intime con un colpo di pennello.

La cosa appare ridicola senza dubbio, chissà se il Cavaliere Arrapato ne era a conoscenza.
Di certo non era preoccupato al momento della scelta, fatta con il suo architetto di fiducia Mario Catalano, già scenografo del memorabile programma di spogliarello televisivo «Colpo Grosso».

Eppure… è successo.

Le considerazioni sono due : da una parte la considerazione artistica dell’aver “rovinato” in maniera stupida l’immagine di un capolavoro dell’arte pittorica Italiana, ma si sa… ad una certa parte politica questo tipo di cultura non interessa..

La seconda è quasi da contrappasso dantesco: si è coperta proprio “la Verità”… che veniva svelata dal tempo…
Il significato del quadro è già noto…
Fa sorridere che proprio lo staff di Berlusconi.. l’abbia voluta coprire.
Lapsus Freudiano ?

Articoli stampa : Corriere.it
ROMA – “Chi potrebbe mai offendersi di fronte alla Verità nuda del Tiepolo? Velarla è una sciocchezza assoluta. Lo lasci dire a chi dirige i musei Vaticani: qui dentro, ci sono più nudi che in qualunque altro museo al mondo”. Non riesce a capacitarsi Antonio Paolucci, storico dell’arte, già ministro dei Beni culturali e ora, nel cuore della Chiesa di Roma, al vertice di una delle più ricche e “sacre” collezioni d’arte del mondo.repubblica.it

By | 2008-08-05T13:50:25+00:00 August 5th, 2008|Cultura e Società|0 Comments

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