Ho appena letto la lista dei reati che, grazie alla legge “Salva Berlusconi” saranno in pratica Amnistiati. La lista è pubblicata sul sito di Antonio di Pietro e comprende:

– aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
– associazione per delinquere
– bancarotta fraudolenta
– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
– corruzione giudiziaria
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
– detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
– furto con strappo
– furto in appartamento
– immigrazione clandestina
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
– omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata
– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
– rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
– sequestro di persona
– sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
– stupro e violenza sessuale
– traffico di rifiuti
– truffa alla Comunità Europea
– usura
– vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata

Hanno vinto le elezioni puntando il dito contro i clandestini e contro la piccola criminalità, hanno vinto mettendo in testa ai pecoroni che certi problemi erano veri problemi, per sovvertire tutto dopo pochi mesi, col solo e unico scopo di salvare, per l’ennesima volta, le chiappe al nano coi capelli finti.

Il tutto naturalmente passerà sotto silenzio-stampa, mentre i leccaculo di corte, a tutti i livelli, si prodigheranno in sperticate lodi verso il loro piccolo beniamino.

Ma ammettiamolo avevamo proprio bisogno di mettere a piede libero qualche decina di migliaia di delinquenti. D’altra parte bisogna salvarne uno molto importante.

E’ successo anche stavolta: lui ha vinto le elezioni e gli italiani le hanno perse. Adesso sono tutti cazzi nostri, come sempre.