La differenza

Scritto da Daniele

“…..bisogna evitare la precipitazione e prendere per giusto solo quello che la ragione intende essere come tale….” ( Cartesio)

Già, proprio così: non basta che una cosa sia verosimile per essere vera. Ma, se questa è una constatazione di elementare buon senso, in politica non vale.
Il governo italiano ha ampiamente disatteso di erogare gli aiuti previsti per i paesi poveri (ha versato solo il 3% dello 0,05% del PIL previsti), però è bastato che Berlusconi annunciasse al G8 l’intenzione di fare uno sforzo straordinario verso i paesi sottosviluppati ( seguito a ruota dagli altri grandi della terra) perché una buona parte dell’elettorato si spellasse le mani in applaudisse.
Mi è capitato di sentire per radio un ascoltatore dire che “Berlusconi è un grande perché aiuta l’Africa…”
Per la verità per l’Africa sta facendo molto di piu’ Romano Prodi, nella sua veste di incaricato delle Nazioni Unite per i progetti di sviluppo nel terzo mondo; ed ha fatto molto di piu’ Walter Veltroni, come sindaco di Roma e come privato cittadino.
Ma, si sa, la “politica degli annunci” paga sempre: non è importante che una cosa sia vera, ma che lo sembri.

Questa constatazione evidenzia un aspetto di piu’ lunga lena: quello del rapporto che esiste tra politica e consenso.
Non basta fare la cosa “giusta”; è necessario fare la cosa condivisa.
Amato, da Presidente del Consiglio, fece la piu’ grande opera di deflazione e di risanamento delle finanze pubbliche; Prodi, assieme a Ciampi, fecero in modo che l’Italia entrasse nell’area euro anche se i parametri stabiliti dall’Europa sembravano irraggiungibili per il nostro paese.
Avere la moneta unica europea ci ha messo al riparo dal corrispondere interessi sul debito enormi; ha dato stabilità all’economia, alla bilancia dei pagamenti ed ha posto argine alla speculazione petrolifera.
Se avessimo dovuto affrontare la bufera della crisi con la “liretta” avremmo dovuto portare al Monte di Pietà i quadri di leonardo e le sculture di Michelangelo per farci fare credito.

Eppure amministrare bene non basta anzi: a volte il buongoverno non “paga”.
Ne è un valido esempio il Prina, che fu ottimo ministro delle finanze della repubblica Cisalpina; eppure fu massacrato dalla folla inferocita, che lo ritenne responsabile del “carovita” e delle ristrettezze economiche.

In politica, Berlusconi docet, quello che serve è la comunicazione.
Saper comunicare serve molto di piu’ che saper fare e realizzare.
Se guardiamo entro la questione rifiuti di Napoli, scopriamo che Bertolaso ( a cui nessuno disconosce capacità ed efficienza) non ha fatto altro che mettere in atto i progetti già predisposti da De Gennaro ( nominato da Prodi commissario ad acta)
Però Berlusconi, da eccellente venditore, ha saputo dire quello che avrebbe fatto e fare quello che ha detto che avrebbe fatto.
“di quello che fai e fai quello che dici” : un postulato che la sinistra non ha mai capito e posto in essere.

In un’azienda privata il valore di un direttore o di un amministratore delegato lo si evince dai bilanci; dall’analisi dei dati economici frutto delle scelte del management.
In politica nessuno pone obiettivi da raggiungere né ha le capacità e gli strumenti per verificare il delta tra impegni assunti e risultati.

Dunque chi la “spara” piu’ grossa, chi sa “venderla” meglio, vince.

Ormai Berlusconi, forte del suo enorme consenso può permettersi anche di fare citazioni strampalate: tanto nessuno osa contraddirlo.

Nella conferenza stampa conclusiva del G8 il premier ha citato Erasmo da Rotterdam e si è lanciato in dissertazioni sulla “follia”; sostenendo che ciò che è folle, benché da tutti considerato come tale, è spesso foriero di gratificanti evenienze.

Peccato che il tema della follia in Erasmo da Rotterdam e piu’ ancora in Martin Lutero che ne introdusse il concetto aveva molto a che fare con la perdizione nella ragione della trascendenza della Croce di Cristo e ben poco nelle velleità mondane.
Di sicuro non ha mai letto ne Erasmo ne Lutero; però che importa: fa molto “in” citarli.


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By | 2017-02-23T09:39:24+00:00 July 16th, 2009|Politica|0 Comments

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