Signo Presidente, le scrivo.

Questo è il testo della mail che ho inviato al Presidente della Repubblica:

Signor Presidente, sono da ieri un ex-elettore, in quanto, dopo aver visto come avete consentito un cambio delle regole in piena corsa, non ho più intenzione di votare in Italia.
Ho già stracciato la mia scheda elettrorale, e non andrò certo a chiederne una nuova.

Perlomeno ci ho guadagnato una domenica libera da dedicare alla  famiglia.

Mi spiace, ma non sono per niente convinto dalle sue spiegazioni.
Lei sostiene di averlo fatto perchè non era giusto che “gli elettori del PdL non trovassero le loro liste”, ma la colpa di ciò di chi era?
E perchè non si è messo chi ne era responsabile davanti alle proprie responsabilità?

Prima ancora che il diritto di trovare le liste, esiste il diritto DI TUTTI ad avere regole certe e definite.

Lei non ha garantito tale diritto, FONDAMENTALE, consentendone la modifica in corso d’opera.

Pertanto, non sentendomi più garantito, neanche da Lei, non parteciperò mai più al voto in questo Paese che non reputo più democratico.

Subirò come tutti l’arroganza della politica, ne pagherò le spese, ma almeno non mi sarò prestato al gioco.
Io potrò sempre dire: io non ci sono stato.

Con profonda delusione.

By | 2010-03-16T09:07:07+00:00 March 16th, 2010|Politica|1 Comment

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One Comment

  1. davideboccardo 3/12/2010 at 10:13

    Mi permetto solo di dire una cosa a Mr. Wolf: vada a votare, piuttosto annulli la sua scheda ma é morta troppa gente durante la lotta per la Democrazia, per il suffragio universale. Personalmente ritengo non si possa dimenticare la battaglia che tutti questi morti hanno portato avanti con successo. Insoddisfatto del Paese e della sua politica? perfettamente comprensibile; ma mantenga la sua voce!

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