Tremonti ci prova, Napolitano lo blocca

Il Robin Hodd dello Sceriffo di Arcorengham ci prova…
Tremonti ci ha provato, voleva riuscire a presentare, se non addirittura a farla approvare, la manovra finanziaria 2009, facendo finta di niente e presentandola con “nonchalance” nel consiglio dei ministri
di ieri, 01 agosto 2008.

Forse sperava che tutti fossero oramai in pausa estiva, del resto si sa che in estate passano sempre quelle leggi che non si vogliono troppo “pubblicizzare”.
Per fortuna questa volta da Giorgio Napolitano è arrivato lo stop.
Stop perchè non si può presentare uan manovra finanziaria senza la copertura.

ROMA – Altolà del Quirinale a Giulio Tremonti. Con una lunga nota ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto sull'”ipotesi di un completamento della manovra attraverso la presentazione anticipata del disegno di legge Finanziaria limitato alla definizione dei saldi e delle tabelle”. Il riferimento è esplicito: il ministro dell’Economia aveva intenzione di presentare, per un primo esame o addirittura per un varo, la legge Finanziaria 2009 durante il consiglio dei ministri di ieri e il Quirinale ha di fatto bloccato l’operazione.

Le motivazioni del Colle sono tecniche ma assai esplicite: “L’attuale sistema di contabilità generale – spiega la nota che sottolinea come non si tratti di un “formalismo” – richiede che la Finanziaria sia presentata contestualmente al progetto di bilancio a legislazione vigente in mancanza del quale risulterebbe ardua la stessa verifica delle coperture”.
Fonte: repubblica.it

In parole povere, il fenomeno della finanza, il ministro Tremonti, ci stava provando.
Non si può presentare una finanziaria senza il bilancio preventivo, nel quale sono indicate le previsioni di spesa e le spese certe.
Come si può dire COME verranno spesi dei soldi dei quali ancora non sappiamo l’entità?
Dato che è ancora troppo presto per poter fare il bilancio preventivo (siamo ancora a metà anno..), oltre al fatto che questi conti vanno presentati e verificati, come si potrebbe definire quali risorse utilizzare per le coperture necessarie ?

Insomma, l’enfant-prodige dell’economia è stato beccato con le mani nella marmellata a provarci.

Oltretutto, sembra che lo facesse senza il preventivo appoggio della sua stessa coalizione, visto che Gasparri e Letta gli avevano chiesto di discuterne preventivamente con i gruppi parlamentari e con le regioni.
Probabilmente non ne aveva parlato con gli altri, ma con uno lo avrò fatto di sicuro.
Non è credibile che Berlusconi non lo sapesse.
Più facile credere che sia stato lo stesso premier a suggerire questo mezzuccio da scolaretti, trovando in Tremonti l’uomo giusto per “metterci la faccia”, tanto… più persa di così…

‘Ariprovaci, Robin Tremonti dei miei stivali…

By | 2017-02-23T09:39:30+00:00 August 2nd, 2008|Politica, Primo Piano|0 Comments

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